ChatBot, gli assistenti virtuali che aiuteranno le aziende

ChatBot, gli assistenti virtuali che aiuteranno le aziende

Qualcuno ne ha un po’ paura, qualcun altro li saluta come un bel pezzo di futuro. E altri, semplicemente, li usano.

Sono i ChatBot, pezzi di software che fanno parte di quella Intelligenza Artificiale che pian piano sta invadendo il mondo digitale, e non solo.

Cos’è esattamente un Chat Bot?

Come ci rammenta Wikipedia, si tratta di un software che utilizzando strumenti digitali ormai ben conosciuti e collaudati (siti web, canali social, ecc…) cerca di simulare una conversazione, dove uno dei conversanti è un essere umano, tipicamente il visitatore di una pagina web o di una pagina aziendale su un social media, mentre l’altro è un sistema automatico che, utilizzando l’Intelligenza Artificiale, interagisce con l’utente stesso.

In pratica una chat, dove però dall’altra parte dello schermo non c’è un essere umano che digita su una tastiera, bensì un software che grazie ad una porzione di Intelligenza Artificiale è in grado di interagire con l’utente per rispondere alle sue domande, oppure di porre a sua volta quesiti, questionari, quiz…

Mi fai qualche esempio?

Certamente! Un chat bot può fare diverse cose, per esempio:

– inviare dei messaggi personalizzati solo a chi ha deciso di connettersi con il chat bot stesso;
– inviare immagini, video, audio, allegati di vario tipo;
– può fare sondaggi in modo automatico, reperendo in questo modo informazioni sull’interlocutore;
– in un ecommerce può promuovere lo shop, o magari reperire informazioni attraverso sondaggi e quiz per proporre gli articoli più pertinenti rispetto alle esigenze dell’utente;
– ristoranti, pizzerie, hotel, possono utilizzare questo strumento per ricevere ordinazioni e mantenere attiva la comunicazione con i clienti, per esempio informandoli quando le loro ordinazioni stanno per essere “sfornate”;
– anche editori e siti di notizie possono trarne vantaggio per divulgare le loro notizie direttamente al target più interessato all’argomento;

Come puoi vedere gli impieghi sono moltissimi, e spesso, come si dice, il limite è solo nella nostra fantasia!

Tra l’altro, se usato a partire da una pagina social, il bot è perfettamente in grado di sapere chi è l’interlocutore umano, potendo quindi, per esempio, chiamarlo per nome, instaurando in questo modo una relazione empatica che molto spesso rende più disinvolto l’utente.

Sono utili?

Si, i chat bot possono essere molto utili se utilizzati per raggiungere il proprio target in maniera precisa e puntuale.

I dati dicono che le email raggiungono in genere il 20-25% di tasso di apertura e il 3-4% di tasso di click, quindi viene aperta 1 mail su 4 o su 5, e di queste, solo una piccolissima parte ottiene anche un click sui link inseriti al suo interno.

Un chat bot ben progettato può arrivare ad un tasso di interazione dell’ 80/90% e all’apertura di eventuali link o interazioni che variano tra il 15 ed il 20%, quindi ben al di sopra di quello di una newsletter.

Senza contare che sistemi di questo tipo possono portare a notevoli risparmi per le aziende nella gestione del proprio customer care.

Oltre a questo c’è la possibilità di arrivare direttamente nelle mani degli utenti. Si potrebbe arrivare ad ipotizzare il fatto che i chat bot sostituiranno le app che, come ben sappiamo da utilizzatori quali siamo, usiamo in un numero ridotto (ne installiamo tante ma ne usiamo poche). Da qui il concetto che quello che prima veniva realizzato in una app, oggi deve essere inserito in un sistema di messaggistica basato sui chat bot: se so che i miei utenti usano Whatsapp, Messenger o Telegram, è inutile fornire l’ennesima app, attiviamo piuttosto un bot che comunichi con gli utenti attraverso le app che già usano!

Ma perché averne paura?

In effetti aver a che fare con un software che anticipa le tue mosse e le tue necessità per qualcuno può risultare un po’ inquietante.

Ed anche la consapevolezza di essere in qualche modo “spiati”, non lascia certo indifferenti.

Ma per chi deve fornire un servizio, un assistente virtuale è una vera e propria manna dal cielo.

Conclusioni

I bot e i chat bot sono in circolazione ormai da un po’ di tempo, ma solo adesso stanno iniziando ad imporsi in modo più insistente, da quando alcune aziende hanno iniziato ad usarlo anche come modalità per tenere collegati i propri clienti / utenti anche in orari in cui un essere umano non potrebbe rispondere.

Fornire indicazioni, risposte, suggerimenti anche quando i propri uffici o il proprio locale sono chiusi è senz’altro un ottimo investimento in termini di fiducia da parte del cliente.

E se anche tu non vuoi perdere l’occasione di avere un tuo assistente virtuale, contattaci per approfondire insieme come possiamo aiutarti